Bonus
Un cannocchiale fende l’inizio di un alba rossa sull’orizzonte. Dall’altro lato della lente un occhio rapace e acquoso guarda la riva ed il porto straniero.
Con uno scatto ritrae la lente e ordina secco al suo secondo di dispiegare le manovre per l’attracco. L’imbarcazione verniciata d’oro e rosso vermiglio è un brulicare di marinai, genieri e soldati in uniformi nere, il grande piro-galeone riporta sulla fiancata in caratteri d’oro massiccio e pesante la scritta “Le Fou d’Or“. Dalla sala motore alla poppa i macchinisti iniziano a diminuire la distribuzione delle moto-polveri in una cortina di fumi neri ed urlandosi disposizioni da una parte all’ altra delle fornaci.
Il Commodoro Minortimer Rospesquieu, si aggiusta sulla sommità della parrucca nobiliare il tricorno nero orlato di piume bianche. Cede con freddezza il cannocchiale al suo secondo coprendo la distanza dal castello di poppa alla murata che dà sul ponte di bordo in un risuonare di tacchi.
Portandosi le mani giunte dietro la schiena in una plastica posa di comando, osserva l’affaccendarsi sulla sua nave e parla senza voltarsi:
“Sergente Gaspard, disponete il Primo Reggimento Polverieri per lo sbarco. Badate che siano puliti ed attillati a cerimonia, vietate il fumo ed il liquore fino a nuovo ordine, li voglio pronti!”
Gaspard ribatte con prontezza:
“Oui Monsieur! I miei sputafiamme saranno strigliati a dovere, Commodoro!”
Minortimer Rospesquieu libera una mano e con uno schiocco di dita fa avvicinare un sottoposto che immediatamente gli riempie un calice con vino rosso.
Se lo rigira brevemente tra le dita e ne osserva la viscosità guardando tra riflessi del sole, poi, beve d’un fiato il contenuto, e vuotato che ha il cristallo lo infrange con veemenza a terra:
“Finalmente ti ho trovato Perrault, stupido sciocco! Quel micio si è infilato sotto la sottana di un altro Regno pur di scampare alle leggi del suo Monarca! Ma a Branchia non si sorvola su nulla! Neanche con una nave volante!
Presto… La tua gloria sarà appesa alla più alta delle bandiere, la forca!”
Le squame che gli ricoprono parte del volto riflettono i rossi raggi del sole diventando – per un fugace istante – una maschera di odio e sangue:
“Sia preparata la mia carrozza una volta a terra, priorità assoluta! Devo partire immediatamente per l’arresto di quello spregevole pirata!”
Poi si gira verso il suo alto comando militare e parla a loro:
“Siano questi giorni gloriosi per la beneamata missione affidatami da mio cugino Requin XV°. Che le polveri siano asciutte e la corda corta…
Questo fantoccio di Somarion dovrà farsi da parte dinanzi ai Reami Benedetti di Branchia… allons-y!”
Una scarica di bocche da fuoco caricate a salve sovrasta il caos della nave riecheggiando nella baia del Regno di Illusonia, avvisando così la guardia marina che l’ammiraglia della piro-flotta di Branchia sta entrando al porto.


