Bonus
L’Epoca SinTecnomantica, scomposta nel suo significato come “Sintetica-Tecnomantica” è chiamata così per la creazione, utilizzo ed ideazione di Componenti Tecnosintetiche e oggetti o strumenti Tecnofatti. L’epoca si stima essere durata più di 900 anni e fu – per il poco che è stato tramandato o sì può conoscere nel Regno di Illusonia odierno – un periodo di creazioni straordinarie e ad oggi in gran parte sconosciute o dimenticate.
La natura o per meglio dire la “supremazia sulla natura” che quest’epoca portò sul Mondo Illusione, fu il dominio assoluto della volontà dei Prodigiocreatori – detti anche Tecnomanti – di imbrigliare le forze Elementali che fluivano selvagge nel mondo.
Questi le forzavano ad obbedire alle proprie volontà e progetti, per far evolvere il Regno di Illusonia in un futuro governato dall’ordine e dal calcolo.
Tuttavia, gran parte delle cronache e tradizioni di quell’epoca vennero rimosse nel presente di Illusonia, per un misterioso quanto incomprensibile fato.
Questo fenomeno che oggi viene comunemente nominato come “Buchi nella Trama dell’Illusione“, è una sorta di amnesia che tocca tutti gli Illusoniani e Illusoniane, facendo sopravvivere nelle loro memorie a mala pena gli ultimi 116 anni del mondo.
Uno dei più famosi Prodigiocreatori passò tristemente alla storia con il nome di Tirannotecnomante. Egli era un condensato di Artimanzie perdute, un essere fatto di pura oscurità, nonché il fondatore dell’epoca SinTecnomantica e unico Re su Illusonia fino alla sua caduta.
Molti furono tra i suoi apprendisti a prendere il nome di Tecnomanti, essi erano studiosi della Tecnomanzia e conoscitori delle sue arti.
Si diceva che erano in grado di annichilire la realtà e mutare gli elementi al proprio volere. Ci furono tra questi, alcuni le cui capacità permettevano persino di annullare qualcune manifestazioni delle forze sortílegie nel Mondo Illusione, talvolta semplicemente disperdendole o plasmando e mutando completamente la stessa forma delle cose.
Essi erano combattenti in grado di utilizzare le perdute armi Tecnofatte, conoscevano Codici e Formule per parlare alle Componenti Tecnosintetiche da essi stessi create. La loro voce si dice potesse imbrigliare la volontà di un bersaglio per farlo muovere a proprio piacimento, erano quindi in grado di ridurre un nemico a scudo umano o servo, renderlo a loro fedele tramite le capacità mentali.
Le dottrine di costoro sono segrete e rare da trovare, così come i loro ultimi rappresentati sul Mondo Illusione. Non è però da escludere che, nei meandri oscuri e sconosciuti del Regno, forse siano sopravvissuti alcuni di questi esseri, celati nei loro covi e laboratori segreti. Tuttavia, dopo la caduta del Tirannotecnomante, è possibile che abbiano perso gran parte della loro forza e che stiano semplicemente cercando di sopravvivere all’oscuro della nuova epoca che sta sorgendo.
L’ Epoca della Liberanza.


